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Guadagnarsi il Tempo Libero Guadagnarsi il Tempo Libero

Foto di Upadek Matmy su Unsplash

“Il meglio del vivere sta in un lavoro che piace e in un amore felice.”

Umberto Saba

Ciao,

Continua la nostra rubrica sulle notizie positive dal mondo della sostenibilità.

Questa edizione è dedicata al Primo Maggio o Festa dei Lavoratori.
La giornata unisce molti Paesi in tutto il mondo, e fu stabilita nel 1898 mossa da una protesta avvenuta a Chicago nel 1886 proprio il Primo Maggio. Si celebra per ricordare le lotte dei lavoratori per sottrarsi allo sfruttamento e come affermazione dei diritti dell’individuo in contrasto con le logiche di mero guadagno. 

Per parlare di sostenibilità non si può prescindere dal benessere e rispetto dell’essere umano.

Anche VAIA si unisce alla partecipazione di questa importante ricorrenza con le notizie positive sul mercato del lavoro. 

Di seguito, il consueto indice di notizie che abbiamo deciso di amplificare:

  1. BEYOND VAIA
    Uno sguardo al Futuro
  2. GREEN SCREEN
    Cose da un altro mondo
  3. SUSTAINABLE TIPS
    Il Cambiamento a piccoli passi
  4. INSPECT YOUR GADGET
    La Natura dell’Innovazione
  5. ART in Earth
    Dentro la Bellezza
  6. VAIA MUSIC
    Il suono della Resilienza
  7. VAIA News
    Tutte le novità dal mondo VAIA
  8. (Y)OUR     VOICE
    La parola dei Vaier

  1. BEYOND VAIA – Uno sguardo al Futuro
    Un breve dossier sulle principali notizie di cronaca e politiche ambientali.

Tra gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile di Agenda 2030 troviamo all’ottavo punto Lavoro Dignitoso e Crescita Economica.

Come spiegato dal documento di Ilo (International Labour Organisation)

”l’Agenda 2030 colloca il lavoro dignitoso per tutti i lavoratori e tutte le lavoratrici […] al centro delle politiche per lo sviluppo e per una crescita sostenibile e inclusiva”.

La definizione Lavoro Dignitoso raccoglie sotto il suo grande cappello tanti altri grandi temi dello sviluppo sostenibile, rendendo questo un target cruciale per la risoluzione di questioni apparentemente scollegate, ma fondamentali per la creazione di un nuovo modello di sostenibilità (lavoro femminile e piena occupazione produttiva per tutte le donne, per tutti gli uomini, e soggetti con disabilità; ridurre la disoccupazione giovanile; eliminazione del lavoro minorile; eliminazione del lavoro forzato e della schiavitù moderna e alla tratta degli esseri umani; proteggere i diritti del lavoro e promuovere la sicurezza nei luoghi di lavoro per tutti…).

Gli attori fondamentali per attuare questo grande progetto sono le istituzioni – nazionali, internazionali e locali – che devono trovarsi forti e incorruttibili, e lavorare responsabilmente nella tutela del lavoro come strumento per dare dignità alla condizione dell’uomo e rendere l’organizzazione della società ordinata e vivibile; perché la questione del lavoro riguarda tutti non solo i lavoratori.

Nel Dicembre 2021 l’Italia ha raggiunto i 51 obiettivi prefissati per accedere ai fondi messi a disposizione da Ue attraverso il PNRR (Piano nazionale ripresa resilienza o Next Generation Ue).

Secondo Agenda Digitale – testata di riferimento per tematiche riguardanti il Digitale e la Pubblica Amministrazione – il PNRR rappresenta per l’Italia un’opportunità unica e irripetibile per avviare una ripresa economica funzionale a una prospettiva di crescita del Paese.

Il grande tassello fondamentale all’interno del funzionamento di un paradigma di crescita, positivo seppur incerto, che si prospetta è la transizione digitale che si incastra con uno spostamento culturale necessario perché avvenga un cambiamento virtuoso.

Il grande problema di questa svolta tecnologica nel lavoro sarà proprio la sua fase di transizione, cioè il momento di assenstamento dal nuovo al vecchio modello, che  solo in Italia – prevede circa 7 milioni di occupazioni a rischio a fronte dell’automatizzazione e digitalizzazione di task e di intere mansioni.

Eppure, la possibilità di liberare l’uomo da compiti ripetitivi, alienanti e pericolosi è una prospettiva certamente allettante, a tratti utopistica, per cui il più grosso impedimento è riscontrabile nel cambiamento culturale necessario per avviarne il processo. 

Di seguito il link all’articolo completo:

Il Sociologo Domenico De Masi (Professore emerito in Sociologia del lavoro presso La Sapienza) in Lavoro nel XXI Secolo espone le prospettive vantaggiose di quello che porterebbe una transizione digitale etica e responsabile, in cui la vita dell’uomo ritorna a essere a misura della sua stessa esperienza.

“Per riconquistare l’Eden Keynes sostiene che occorre sostituire la perizia del lavoro con la perizia della vita. La trasformazione avverrà gradualmente.
In una prima tappa di natura organizzativa, durante la quale lavoro diminuirà drasticamente senza ancora scomparire del tutto, occorrerà ridistribuire il residuo in modo che ognuno possa essere occupato sia pure per un tempo minimo: <<Turni di tre ore e settimana lavorativi di quindici ore possono tenere a bada il problema per un buon periodo di tempo>> […]. Man mano che le ore dedicate al lavoro diminuiscono, l’uomo dovrà costruire su un nuovo modello di vita e non serviranno più gli indefessi, decisi creatori di ricchezza ma solo <<coloro che sanno tenere viva e portare a perfezione, l’arte stessa della vita, e che non si vendono in cambio di mezzi di vita.>> 

Muterà il nostro codice morale e ci libereremo di tutti << i principii pseudomorali che ci hanno superstiziosamente angosciato per due secoli. Dovremo distinguere tra l’amore per il denaro come mezzo per godere i piaceri della vita e l’amore per il denaro come possesso come passioni morbose un po’ ripugnanti […].

Il suo sodalizio costituisce infatti la mirabile anticipazione di una possibile società post-moderna fondata sui bisogni radicali della cultura, dell’amicizia, della bellezza, contrapposta all’abbattimento del lavoro e al perbenismo borghese:

<<Preferiremo il bene all’utile. Renderemo onore a chi saprà insegnarci a cogliere l’ora e il giorno con virtù, alla gente meravigliosa capace di trarre con piacere diretto dalle cose, i gigli nel campo che non seminano non filano>>.”

(p. 722 Perizia nella Vita, Domenico De Masi, Lavoro nel XXI Secolo, Einaudi, 2018)

  1. GREEN SCREEN – Cose da un altro mondo

Continua a leggere per scoprire curiosità e soluzioni innovative dal mondo green

Come già visto sopra, l’appiattimento del divario retributivo di genere e delle differenze tra il tasso di occupazione femminile rispetto a quello maschile costituiscono due cardini fondamentali a sostegno di un mercato del lavoro equamente partecipato.
L’occupazione femminile ha visto con la pandemia il primo calo dal 2013, arrivando ad media nazionale del 49% nel 2020

Anche per ridurre le criticità che riguardano l’occupazione femminile, a partire da maggio, prende il via il Fondo Impresa Femminile, una serie di contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati stanziati dal Ministero dello Sviluppo Economico, volti a incentivare le donne ad avviare e rafforzare nuove attività per realizzare progetti innovativi nei settori dell’industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, servizi, commercio e turismo.

Il Fondo dispone di 160 milioni di euro di risorse PNRR che hanno integrato i 40 milioni di euro già stanziati nella legge di bilancio 2021.           

Donna e impresa

Il link del Mise con tutte le informazioni:

https://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/fondo-a-sostegno-impresa-femminile

  1. SUSTAINABLE TIPS – Il Cambiamento a piccoli passi
    Un consiglio di sostenibilità in formato tascabile.

Per quanto il Primo Maggio si prospetti come una normale Domenica primaverile, non sono da dimenticare i valori di rispetto dei diritti del lavoratore che accompagneranno la ricorrenza. Per questo la proposta di oggi è quella di rendere onore a questi valori, quando possibile, e dedicare la giornata al tempo libero e all’espressione di sé, come rivincita della lentezza.

Anche oggi parliamo quindi di turismo sostenibile e di come chiunque – dal backpacker più avventuroso, al vacanziero alla ricerca di comfort – possa abbracciare nuovi modi più gentili per conoscere un territorio.

Da qualche anno a questa parte il turismo si è fatto sempre più lento e sostenibile, specialmente nel Belpaese.

A confermarlo sono i dati Enit (impegnata da anni sul fronte del Turismo sostenibile, particolarmente attraverso l’iniziativa Eco Tandem, che di recente lancia la professione dell’eco-ambassador del turismo) che riportano quanto i turisti scelgono l’Italia come meta anche per l’attenzione verso la sostenibilità.

Tra i criteri considerati dall’Agenzia Nazionale per il Turismo troviamo:

  • attestazione Bandiera Blu alle spiagge
  • percorsi trekking e paesaggistici in aree protette
  • trasporto pubblico elettrico e ad idrogeno
  • strutture ricettive e comuni certificati

Per questo, il nostro invito è di ricercare, per il prossimo viaggio, un luogo in linea con i valori di rispetto delle tradizioni e dei limiti di un dato territorio, in quanto cittadini ognuno del proprio Paese ma abitanti di uno stesso Pianeta.

Quale luogo consigli per vivere un viaggio slegato dal tempo, all’insegna della sostenibilità?

  1. INSPECT YOUR GADGET – La Natura dell’Innovazione

L’investimento che vi proponiamo è immateriale, e unisce la tutela del patrimonio naturale artistico con l’esplorazione e la scoperta di nuovi paesaggi.

Si tratta dell’iscrizione al FAI, Fondo Ambiente Italia, ente attivo dal 1975 per tutelare il patrimonio artistico e naturale italiano e permettere la valorizzazione di aree abbandonate o dimenticate dal tempo, per avvicinarsi nuovamente al cuore della cultura condivisa e all’interesse delle persone. 

L’iscrizione vale 12 mesi e permette di accedere a numerosi vantaggi e sconti.

Di seguito il link del sito ufficiale: https://fondoambiente.it/

Qui il link per completare l’iscrizione. 

  1. ART in Earth – Dentro la Bellezza

Spazio dedicato all’Arte come risorsa piena di vitalità, creativa espressione dell’ingegno umano.

Il giorno della Festa dei lavoratori sarà la data di apertura simbolica della mostra dedicata al capolavoro di Giuseppe Pellizza da Volpedo, esposta nel Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio di Firenze.

La mostra ha l’intento di ripercorrere la genesi dell’opera fino al suo compimento che ha trovato apice nel 1901, dopo quasi 10 anni di sviluppo.
Il quadro rappresenta proprio la forza delle masse proletarie unite in un tacito movimento, a cui l’artista ha voluto dare espressione nel compimento del suo fervente impegno culturale e sociale.

L’opera si trova esposta dal 2010 presso il Museo del ‘900 di Milano, per la quale è un simbolo molto significativo in quanto fu acquistato dal comune nel 1920 grazie a una sottoscrizione popolare. Dal 1980 ha trovato il suo luogo presso la Galleria d’Arte Municipale e infine al Museo del Novecento.

Di seguito il link alla notizia con maggiori dettagli:

https://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/22_aprile_27/firenze-il-quarto-stato-mostra-salone-cinquecento-palazzo-vecchio-primo-maggio-fe23282e-c62d-11ec-9143-16e67e69a88f.shtml

Dopo due anni di attesa, torna a piazza San Giovanni in Laterano il più grande evento di musica gratuinche: il celebre Concertone del Primo Maggio, promosso da CGL CISL e UIL.

Per chi non avesse la fortuna di percorrere le strade di Roma durante la giornata di Domenica e assistere di persona all’esibizione, il concerto verrà trasmesso su Rai 2 Rai 3 e Rai Play.

Di seguito il link del sito ufficiale: https://www.primomaggio.net/

Nella stessa giornata, a partire dalle 14 sul palco del Parco archeologico delle mura greche di Taranto, si terrà anche “Uno maggio Taranto libero e pensante”, cosiddetto Controconcertone, in riferimento al parallelo concerto di Roma.

  1. VAIA MUSIC – Il suono della Resilienza

Ciò che c’è di più vicino a VAIA, la musica: la forma più pura dell’espressione artistica.

Ciao Amore, Ciao – Luigi Tenco
https://open.spotify.com/track/388Rzi0ggGLhG20fZnssLS?si=65f01f5630db45f8

La Locomotiva – Francesca Guccini
https://open.spotify.com/track/4MHagfgT9fEieRIshuqsSE?si=caa332e0907d4ea7  

La Classe Operaia va in Paradiso – Cigno
https://open.spotify.com/track/0zAkc1K0gIi9Zq83luCSTG?si=8c8b6d2b14384a12

  1. VAIA News – Tutte le novità dal mondo VAIA

L’aggiornamento di oggi dal mondo VAIA, passa per la Porta di Brandeburgo. 

La rappresentanza del Team si trova infatti a Berlino in occasione della conferenza organizzata da SMAU, la piattaforma che da oltre 50 anni supporta il network delle imprese verso strade di innovazione, aggiornamento e crescita. 

Un esempio di come il mercato del lavoro possa trovare un nuovo slancio attraverso visioni aggiornate, messe in atto attraverso la stretta collaborazione di tutti gli attori che partecipano all’innovazione del mercato.

SMAU organizza una serie di incontri rivolti alle start-up nelle principali città europee.  L’edizione berlinese è un’occasione speciale per mettere in contatto il mondo delle imprese innovative italiane e l’Hub di Berlino, con il mercato tedesco.

Puoi seguire VAIA attraverso i nostri canali social per scoprire di più. 

Clicca il link per scoprire tutto su SMAU e i Panel di Berlino https://www.smau.it/berlin/schedule/panels

  1. (Y)OUR VOICE – La parola dei Vaier

Non è un caso che gli oggetti creati da VAIA abbiano come fulcro semantico il principio di amplificare; poiché sono pensati per dare risalto ai sensi.

In VAIA il nostro obiettivo è costituire una piattaforma di amplificazione di idee, visioni, desideri e opinioni.

Per questo ci piacerebbe sapere cosa vorresti trovare nelle prossime rubriche, come potremmo contribuire a soddisfare la tua curiosità dal mondo green, e cosa tu ritieni che si meriti di essere amplificato.